“Programma CONNESSUS” 

Un’agorà interculturale a salvaguardia dell’uomo e del suo habitat 

Il Programma Connessus è stato pensato con lo scopo di creare una sorta di agorà interculturale, in cui far incontrare e interagire il meglio dello scibile umano e metterlo a disposizione di tutti, nei cinque continenti, con l’obiettivo di generare la scintilla in grado di riavviare un positivo processo di cambiamento; affinché il genere umano non sia più schiavo  dell’avere, ma innamorato dell’ “essere”.

Uomini e donne, poveri e ricchi, giovani e vecchi, vivono – insieme – in questa parte del creato chiamata Terra. Una testimonianza unica della manifestazione di Dio, la meravigliosa casa delle biodiversità in cui l’uomo, per salvaguardarne l’armonia, ha il dovere di accudirla e proteggerla.

Non tutti però comprendono l’importanza di tale necessità e soprattutto, pochi riescono a capire il delicato rapporto tra ecosistema e vita umana, tra economia e sopravvivenza, tra materialismo e spiritualità.

A tale scopo, il programma Connessus, intende agevolare la comunicazione tra le diverse coscienze, grazie alla realizzazione di una connessione globale e alla creatività delle persone coinvolte, ispirando varie opere dell’ingegno volte a sensibilizzare e formare più persone possibile, attraverso una matura e profonda riabilitazione spirituale. Un viaggio complesso, per il quale è necessario usare il veicolo più adatto è l’equipaggio più idoneo. Il veicolo è l’Arte e l’equipaggio è composto da artisti, scienziati, letterati, filosofi e teologi.

Questa è l’anima di Connessus.

Il fulcro visivo, il centro dell’Agorà, è rappresentato dalla Neth, un’opera scultorea realizzata dagli artisti aderenti al movimento NethArs, che si ergerà come un faro al centro di quella che diventerà l’area Connessus.

“Si usa uno specchio di vetro per guardare il viso e si usano le opere d’arte per guardare la propria anima.” 

George Bernard Shaw

Progetto NethArs

 

Nell’ambito del programma Connessus nasce il movimento artistico NethArs.

Si tratta di un ambizioso e particolare evento artistico volto a promuovere la realizzazione di una serie di grandi sculture, da collocare in diverse parti del pianeta, con l’intento di raccogliere la sfida lanciata dal programma.

Il nome del progetto NethArs nasce dalla radice Neth, da cui ha origine la parola nexus (connettere), il cui significato letterale è “ago”. In relazione a ciò le opere della NethArs si chiameranno Neth.

Le Neth, richiameranno nella loro forma sostanziale proprio un ago, uno strumento inventato per legare, cucire e quindi connettere.

A tale scopo ogni opera sarà collegata ad un server dedicato, per facilitare il dialogo tra le persone e formare un’ampia rete virtuale destinata ad una naturale crescita esponenziale positiva.

La Neth è un chiaro invito al genere umano di compiere azioni ed opere mirate alla condivisione. Quindi, gli “Aghi” della NethArs, oltre a “cucire” simbolicamente le diverse culture e identità, serviranno anche a “pungolare” le anime sopite e distratte dall’egoismo latente, subdolo e contagioso.

Una delle peculiarità del progetto sta nel vedere impegnati nella creazione della stessa opera più artisti, due o il multiplo di due. Fatto alquanto unico e raro nella storia dell’arte contemporanea, ma che ne evidenzia l’universalità sin dall’inizio. Quindi non uno ma più di uno, perché solo dalla condivisione dello stesso lavoro si può testimoniare il primo esempio vero dell’agire comune.

Il secondo aspetto, il più importante, è naturalmente l’obiettivo reale di tali opere che è quello di attrarre nell’agorà Connessus, luogo preposto alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulle diverse povertà, più persone possibile, per condividere il progetto e raccogliere i fondi necessari ad una soluzione radicale dei problemi che di volta in volta saranno proposti. Anche per tale ragione, Connessus, mostra particolare interesse per quella parte della Scienza e della Tecnologia impegnate nella ricerca di soluzioni alternative mirate al bene di molti e non all’interesse di pochi.

Ogni uomo è un individuo complesso ed unico, che ha bisogno  di un’attenzione diretta e forte basata sull’amore e non di soluzioni generalizzate e di protocolli generici.

L’arte, quindi, come specchio della natura in cui far riflettere nuovamente l’uomo sul suo habitat, necessità fondamentale per la sopravvivenza di tutto il genere umano.

Quindi non solo soldi ma idee. Non più solo una distaccata carità verso l’altro, ma una solida riscoperta dei valori attraverso la comprensione e la solidarietà di chi è più bisognoso di aiuto, anche attraverso la rinascita delle coscienze. Come? Creando intorno alle Neth, eventi culturali di grande interesse sociale, costruiti nel rispetto delle diverse culture e fedi religiose.

Dove

Il Programma Connessus prevede che le Neth vengano erette nei cinque continenti: Europa, Africa, Asia, America e Australia. A tale scopo verrà chiesta la partecipazione dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, tra i cui scopi e princìpi si è prefissata di:

  1. mantenere la pace e la sicurezza internazionale;
  2. promuovere la soluzione delle controversie internazionali e risolvere pacificamente le situazioni che potrebbero portare ad una rottura della pace;
  3. sviluppare le relazioni amichevoli tra le nazioni sulla base del rispetto del principio di uguaglianza tra gli Stati e l’autodeterminazione dei popoli;
  4. promuovere la cooperazione economica e sociale;
  5. promuovere il rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali a vantaggio di tutti gli individui;
  6. promuovere il disarmo e la disciplina degli armamenti;
  7. promuovere il rispetto per il diritto internazionale e incoraggiarne lo sviluppo progressivo e la sua codificazione.

Installazione

Il luogo adatto in cui creare l’area Connessus può essere una piazza, un largo, oppure uno spazio analogo con caratteristiche simili, idoneo ad accogliere i visitatori che parteciperanno agli eventi Connessus. In tale  luogo dovranno esserci i seguenti spazi dedicati: teatro/cinema, spazio eventi, agorà Connessus e il Neth-shop.

Al centro dell’Agorà Connessus sarà eretta la Neth ed è intorno ad essa che si alterneranno momenti artistici molto coinvolgenti, mirati ad evidenziare, attraverso musiche e colori, il tema fondamentale della condivisione.

Infatti, nella Grecia arcaica, l’Agorà era la piazza principale posta la centro della polis, luogo associato a santuari religiosi, destinato attività d’intrattenimento quali feste, giochi e  rappresentazioni teatrali.

La struttura dell’opera

La forma dell’opera dovrà privilegiare la verticalità. In ogni caso sarà lasciata libera scelta agli artisti di ogni continente. Potrà essere utilizzato anche un rudere o altro artifizio preesistente. L’importante è rispettare la logica prescelta in accordo con le autorità locali, alfine di evitare ogni tipo d’intoppo e per il raggiungimento dell’obiettivo finale che è quello di creare l’Agorà Connessus.

L’aspetto spirituale

La scultura, per sua natura, coinvolge fortemente lo spazio intorno ad essa. In una casa, in una chiesa o in una piazza, la sua presenza sposta sempre il centro visivo dello sguardo, poiché essa non ha una funzione strumentale, ma immaginifica. Non ha la capacità fisica di colpire come un martello o una spada, ma può essere una luminosa finestra sulla poesia e nel contempo, possedere la potenza del tuono che incide le coscienze.

Le Neth hanno la stessa funzione, ma il fatto di essere state liberate da tutti quei limiti umani legati al possesso e all’egocentrismo dell’uno, conferisce loro un impatto e un’incisività crescente ed unica.

Abbiamo spiegato che Neth significa “ago”, l’ago che cuce, connette, unisce. Ma, a volte l’ago può anche curare.

La “malattia” più diffusa nella società contemporanea è la perdita della fiducia e se la parola nexus deriva da neth, fiducia deriva da fidere cioè “avere fede”. Le Neth, con il loro messaggio, vogliono inoculare o meglio trasmettere una nuova fiducia, risvegliando nei cuori della gente i grandi valori, primo fra tutti l’Amore per il prossimo.

Obiettivi Connessus

Le principali tematiche trattate dal Programma Connessus:

  1. Promozione dei valori umani 
  2. Tutela della vita 
  3. Tutela dell’ambiente 
  4. Libertà di opinione 
  5. Rispetto delle diversità 
  6. Attenzione verso gli ultimi 
  7. Promozione della cooperazione economica e sociale;
  8. Dialogo interreligioso
  9. Promozione della Cultura
  10. Promuovere il rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali.
  11. Salvaguardia dell’infanzia come priorità di tutte le Nazioni

In sintesi, gli elementi fondamentali dell’agire del cristiano in terra, ad imitazione dell’agire in Cielo.

Connessi, nell’originalità di tutte le religioni

Non è nella divisione che si compiono grandi opere, ma nell’unità d’intenti.

Ebraismo

Nel Parashat Kedoshim 5760 della Torah leggiamo:

“…ed amerai per il tuo prossimo come per te stesso” (Levitico XIX,18)

Amare per il prossimo non significa solo desiderare ogni bene per lui ma anche osservare le mizvot sì da giungere al livello nel quale lo amiamo con la stessa naturalezza con la quale amiamo noi stessi.

Islamismo

Nella Sunna leggiamo il comandamento:

“Amare per il fratello quel che si ama per se stessi”.

Così il Corano afferma:

A Dio appartiene l’Oriente e l’Occidente e ovunque vi volgiate ivi è il volto di Dio. (..) Ognuno ha una direzione verso la quale Dio lo volge nella preghiera: ma dovunque vi troviate gareggiate nel fare il bene e Dio vi riunirà tutti insieme, ché Egli è sovra ogni cosa potente.

Buddismo

“Come una madre difenderebbe con la vita il suo proprio figlio, il suo unico figlio, così sviluppi un animo illimitato di benevolenza nei riguardi di tutti gli esseri viventi.

Coltivi benevolenza ed animo illimitatamente benigno per tutto il mondo: in alto, in basso e in ogni altra direzione senza impedimento alcuno, amorevolmente con animo pacifico.

Che stia fermo o che cammini, che sieda o che giaccia, finché è desto, coltivi assiduamente questo sentimento di benevolenza. Tale disposizione d’animo – com’è stata detta – è veramente sublime (brahma-vihara).

Cristianesimo

« Ama il prossimo tuo come te stesso » (Mt 19,16-19)

Condizione necessaria

La condizione necessaria senza la quale non può essere realizzato il Programma Connessus, è la piena comprensione del significato della parola: “Condivisione”.

La condivisione può essere la partecipazione comune ad un progetto, una tensione d’insieme, un essere d’accordo, un’esperienza che affratella ed è vissuta anche da punti di vista diversi – e perciò più ricca, fertile di discernimento e di emozione comunicativa.

Oggi questa parola scivola sulla cresta dell’onda grazie ai social network, in cui indica l’azione del pubblicare, del comunicare, del portare alla conoscenza dei propri amici un pensiero, un testo, una canzone, un video, un sito: meno intima ma più concreta, questa accezione potenzia il canale di una formazione culturale collettiva, in cui il condiviso è proposta, semina d’informazione, mattone comune – canale fondamentale in ogni rapporto umano.

La Condivisione, quindi è: la Condicio sine qua non del Programma Connessus. Solo in quella nazione, città o luogo, dove i governanti dimostreranno di aver compreso tale Condicio, lì e solo lì, sarà possibile  erigere la Neth e intorno ad essa sviluppare il programma Connessus.

 

Piano economico 

Il finanziamento delle opere non coinvolge economicamente le amministrazioni locali, ma si avvale di sponsorizzazioni mirate. Il capitolato di spesa prevede solo i costi reali, poiché gli artisti non applicheranno le loro quotazioni di mercato.

Un importante sostegno, inoltre, è rappresentato dalle istituzioni, dalle imprese, dalle fondazioni e dagli istituti bancari. Ma anche dall’aiuto concreto di tutti coloro che collaboreranno a titolo gratuito all’esecuzione delle opere.

L’unico introito per gli autori delle Neth, deriverà da una sorta di doublure, poiché per ogni dettaglio scultoreo che compone l’opera, è prevista una “prova d’artista”. Quest’ultima diventa di fatto “opera unica” assumendo il relativo valore, come unico esemplare di parte del monumento. Tutte le prove d’artista saranno esposte in mostre internazionali.

La situazione finanziaria, divisa per continenti, sarà riportata e continuamente aggiornata sul sito web del Programma Connessus.

Poiché la creazione della Neth deve, essa stessa essere un chiaro esempio di condivisione, dovrà nascere dall’operato di più artisti. A tale scopo il progetto NethArs prevede il montaggio di una struttura ospitante, sulla cui intelaiatura verranno montati, mano a mano che vengono donati, i pannelli degli artisti aderenti al movimento.

Quindi l’idea iniziale, di montare nell’area Connessus un’opera compiuta, è stata affiancata dalla possibilità di realizzarla col metodo del “work in progress”. Tale opzione intende semplificare i rapporti con le autorità locali ed evitare costi iniziali eccessivi e poco coerenti con l’opera umanitaria stessa, evitando inevitabili perdite di tempo a discapito dell’obiettivo primario: quello di trovare fondi per aiutare i bambini e i giovani in difficoltà nelle parti più disagiate del mondo.

Struttura organizzativa 

Rappresentanza internazionale del Programma Connessus: Greenaccord Associazione Culturale per la salvaguardia del creato Onlus.

Responsabile del Progetto NethArs: Cascada Associazione Salvatoriana di Professionisti per il volontariato Onlus.

Artisti di Cascada fondatori del Movimento NethArs:

  •  Giusy D’Arrigo, ispiratrice del Progetto NethArs
  •  Giuseppe Rogolino, ideatore del Programma Connessus

Visual director: Paolo Micciché.

Diritti d’autore 

Il programma Connessus e il progetto NethArs ricadono sotto l’egida di Cascada Associazione Salvatoriana di Professionisti per il volontariato Onlus (Curatrice del Progetto NethArs).

Le opere del progetto artistico NethArs sono tutelate:

  • in Italia dalla Legge 22 Aprile 1941, N. 633 -Protezione del Diritto d’Autore e di altri diritti connessi al suo esercizio.
  • Nel mondo, dall’Articolo 27 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 Dicembre 1948: “… Ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria e artistica di cui egli sia autore.”

Le Neth erette nelle città che ospiteranno il Programma Connessus, realizzate secondo il “Piano economico” suddescritto, saranno offerte, con un formale atto di donazione da parte di Connessus al Sindaco della Città.

Patrocini

  • Greenaccord, Associazione per la Salvaguardia del Creato – International Journalist Network. Rome (IT)
  • VoleRai, Consulta Rai per il Volontariato